Strategia contro il razzismo e l’antisemitismo
Con la strategia nazionale contro il razzismo e l’antisemitismo (2026–2031) è stato definito, per la prima volta, un quadro di riferimento comune per la prevenzione, la protezione e la collaborazione, che funge da orientamento per Confederazione, Cantoni e Comuni. La strategia stabilisce obiettivi e approcci d’intervento condivisi per un’azione coordinata contro il razzismo e l’antisemitismo. Al centro vi è la «matrice 4x4»: articolata in quattro campi d’intervento e quattro dimensioni trasversali, si configura come strumento metodologico orientato alla pratica e consente di ottenere effetti a tutto campo e a lungo termine.
La «matrice 4x4» contro il razzismo e l’antisemitismo
La strategia costituisce il fondamento e la «matrice 4x4» il piano operativo per i prossimi anni. Oltre a essere il fulcro metodologico della strategia e a contribuire alla sua attuazione pratica, la matrice è di supporto alle persone specializzate e alle istituzioni, nella pianificazione, nella concretizzazione e nell’ottimizzazione mirate delle misure.
I campi d’intervento mostrano ciò che occorre fare in quattro ambiti prioritari:
- Monitoraggio sistematico: rendere visibili e documentare il razzismo, l’antisemitismo e la discriminazione, in modo da disporre di dati di base per l’elaborazione di misure mirate.
- Protezione: fornire sostegno alle persone interessate, tutelarne i diritti e facilitare loro l’accesso alle offerte di aiuto.
- Integrazione istituzionale: configurare le strutture e i processi in modo che venga riconosciuta ed eliminata la discriminazione e inclusa in modo permanente la prevenzione.
- Impegno sociale: promuovere la sensibilizzazione, la condivisione di conoscenze e l’apprendimento congiunto. Lo scambio di esperienze e la collaborazione tra autorità, società civile e altre parti consente di sfruttare le sinergie e ottenere effetti a lungo termine.
Le dimensioni trasversali illustrano invece come procedere e garantiscono che tutte le misure siano attuate in modo differenziato, efficace e a lungo termine. Prendono in considerazione gli aspetti seguenti:
- Razzismo strutturale: regole, abitudini e culture organizzative possono avere effetti discriminatori. Prevenire significa quindi anche rivedere in modo critico le strutture e modificarle se necessario.
- Intersezionalità: spesso forme diverse di discriminazione si sovrappongono rafforzandosi a vicenda. Vanno pertanto considerate nel loro insieme.
- Coinvolgimento delle persone interessate: le competenze di chi ha esperienza di razzismo sono fondamentali per l’elaborazione di misure efficaci.
- Forme diverse di razzismo: il razzismo si manifesta in forme diverse e richiede pertanto approcci di prevenzione differenziati e su misura.
La strategia copre il periodo 2026–2031 e sarà attuata congiuntamente da tutte le parti interessate nel quadro di un piano d’azione. Il Servizio per la lotta al razzismo coordina il processo in collaborazione con le parti interessate. Le misure concrete e le prossime fasi saranno regolarmente aggiornate sulla pagina web del piano d’azione.
Pieghevole
Il pieghevole presenta la «matrice 4x4» in forma compatta e pratica. Contribuisce a rendere più comprensibili i contenuti della strategia, facilitandone l’applicazione da parte di esperte ed esperti e di altre persone interessate nel rispettivo contesto lavorativo.
Il pieghevole può essere ordinato gratuitamente.
Maggiori informazioni sulla strategia

Piano d’azione contro il razzismo e l’antisemitismo
La strategia contro il razzismo e l’antisemitismo 2026–2031 entra nella fase di attuazione, che coincide, attualmente, con l’elaborazione del relativo piano d’azione.

Processo di elaborazione della strategia nazionale contro il razzismo e l’antisemitismo
La strategia nazionale contro il razzismo e l’antisemitismo è il risultato di un processo di elaborazione ampiamente sostenuto dalle parti interessate. Persone chiave dell’amministrazione pubblica, del mondo politico, accademico e della società civile sono state coinvolte in diverse fasi del processo. Di seguito è fornita una panoramica delle fasi principali che hanno condotto all’adozione della strategia.
